E noi podemos?

Leggendo l’interessante reportage di Alessandro Gilioli su Podemos, che trovate su L’Espresso di questa settimana, emergono tutte le differenze – anche di spessore intellettuale e capacità di analisi – tra chi vuole fare la Sinistra e chi la sinistra la fa senza dirlo. Uno può entrare nel merito o meno delle singole proposte (io ad esempio su molte sono d’accordissimo, su altre meno, ma ci sta), ma è indubbio che questo partito – che in Italia, nota bene, verrebbe considerato «un partito dei professori», visto che si tratta di ricercatori di varie Scienze Sociali dell’università Complutense di Madrid – rappresenti uno ‘shock culturale’ per certi versi maggiore di quello rappresentato da Alexis Tsipras in Grecia. La domanda che si fanno tutti, da noi, ovviamente è: «e noi podemos?». A questo risponde non tanto Alessandro, quanto Carlos Falcon, direttore di Diario Público, giornale vicino a Iglesias: «In Italia è troppo tardi». E lo fa non con una mera analisi di spazi elettorali e flussi di voto, quando con un’analisi teorica sull’egemonia culturale di questo paese:

L’appuntamento con la storia voi l’avete avuto vent’anni fa, quando è crollata la Prima repubblica come da noi oggi sta precipitando il bipartitismo. Solo che in Italia la risposta è stata Berlusconi, con le sue tv: quindi ha vinto il populismo di destra. a nostra Tangentopoli è invece scoppiata nell’era di Internet, in un contesto di cittadinanza che si informa e si organizza autonomamente, senza farsi influenzare dai grandi media.

Forse un po’ troppo apocalittico, e con toni eccessivamente complottistici, ma lo spunto è interessante e centrato. Ovviamente l’analisi meriterebbe ampio spazio e la discussione, soprattutto da noi, mi sembra essere arrivata a un punto in cui si possono già azzardare delle ‘strade future’. Ciò detto, resta comprensibile lo scetticismo sul replicare le esperienze che altrove hanno successo semplicemente attaccandoci etichette alla moda. Non funziona.

Annunci

Un pensiero su “E noi podemos?

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...