Fuggire dalla noia e dalle scelte.

Tutto taceva nella casa, e lui, non avendo nulla da fare, poteva indugiare aspettando che alla finestra di fronte si rivelasse a un tratto qualcuno, un uomo o una donna che animasse la facciata eccessivamente statica di quello stabile parigino. Giochi della noia, pensò.
La noia, il suo terrore.
“Ma tu, perché hai scelto la politica, cosa ti ha fatto cambiare rotta?”
Gli era parsa particolarmente intrusiva la voce di Bottini, quella notte, nella lunga e penosa attesa dei risultati delle regionali, quando era entrato all’improvviso nella sua stanza alla sede del partito e gli aveva rivolto quella domanda, con lo sguardo di sfida che spetta ai falsari, agli impostori.
“La noia,” gli aveva risposto Enrico. “Il terrore di annoiarmi.”
Aveva esitato a lungo prima di dare quella risposta, perdendosi nel pensiero, vertiginoso, del tradimento di una vocazione a lungo accarezza: la letteratura. Come se la scrittura fosse per lui, per statuto, religiosamente impastata di noia, o ne fosse quasi una propaggine. Dalla letteratura era poi passato al cinema. Aveva iniziato a frequentare i registi, folgorato dalla lotta che sembravano ingaggiare, attimo per attimo, contro l’inerzia del quotidiano. I registi gli erano sempre apparsi come gli eroici agenti di una guerra eterna, quella di chi inventa il mondo senza subirlo, quella di chi non lascia scampo alla noia. Ma non era così: ben presto aveva capito che per inventare il mondo col cinema bisognava dipendere dal denaro, subirne il ricatto, e lui non voleva rischiare, tantomeno sottomettersi al giogo altrui. Aveva così scelto il potere allo stato puro, o la su illusione più convincente: la politica. La noia, dunque. Anche quella fuga sembrava intagliata in uno stampo già mille volte scavato, riflesso ed eco di una catena di atti mancati da lui offerti in sacrificio alla noia.

Roberto Andò, Il trono vuoto, Bompiani 2012, pp. 24-25.

Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...